• inizio: 30/10/2018
  • fine: 10/02/2019

Centosessanta opere, allestite nel Salone Centrale, interpretano lo spazio espositivo come una vasta piazza interna circondata da pareti o facciate di edifici.
Le opere selezionate vanno a comporre sei grandi insiemi-manifesto, ognuno incentrato su una delle tecniche principali che Mimmo Rotella ha sperimentato e il cui punto di partenza è sempre la rielaborazione del poster pubblicitario. Durante il suo viaggio è giunto ad avvalersi del recto dei manifesti nei décollages degli anni Cinquanta e Sessanta; a sfruttarne l’aspetto astratto e materico nei retro d’affiches degli stessi anni; a ricorrere ai procedimenti fotomeccanici di produzione seriale nei riporti fotografici su tela emulsionata e negli artypos degli anni Sessanta e Settanta; a celarne il messaggio con una velina monocroma nei blanks dei primi anni Ottanta, prima di tornare al manifesto strappato con le sovrapitture dove l’artista interviene apponendo un potente segno pittorico e, negli anni Novanta e Duemila, con i décollages di dimensioni monumentali.
All’esterno del salone-piazza, in una posizione simmetrica, due piccole piazzette espongono gli aspetti performativi e gli esempi scultorei di Mimmo Rotella: da una parte filmati dagli anni Cinquanta, dall’altra la sua attività in ambito plastico tramite la serie dei Replicanti del 1990.


luogo: La Galleria Nazionale Roma